Cannavacciuolo e nuovo disciplinare: campagna d’autunno per il gorgonzola

Cannavacciuolo e nuovo disciplinare: campagna d’autunno per il gorgonzola

Un testimonial d’eccezione come Antonino Cannavacciuolo da un lato e un disciplinare severo dall’altro. Insieme spingono in alto il gorgonzola, che conquista i mercati di tutto il mondo, facendo breccia fra i giovani. Al tempo stesso garantendo la tracciabilità. E’ la campagna d’autunno che il Consorzio di tutela dell’erborinato, ha lanciato fra i comnsumatori. Lo chef delle cucine da incubo è ormai un testimonial accreditato e ha rinnovato il suo rapportocon il Consorzio che tutela i produttori: questa volta Cannavaciuolo, lo chef stellato di Villa Crsespi su l Lago d’Orta, è protagonista di uno spot che invita a gustare il formaggio Dop unico al mondo: dismessi gli abiti dello chef per indossare un elegante smoking, sugli schermi televisivi diventa un ospite d’onore assediato da fan e giornalisti. Vedendo una invitante forma di gorgonzola nel buffet, non resiste e affonda il dito nel formaggio, rompendo ogni protocollo. L’idea creativa è di Thomas e la produzione è stata affidata a Film Master.

E pochi giorni fa sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il nuovo disciplinare della denominazione d’origine protetta Gorgonzola. Una serie di norme rigorose, per garantire ancora di più la genuinità e la tracciabilità dell’erborinato. l’art. 1 ricorda che “la denominazione di origine protetta (Dop) Gorgonzola è riservata al formaggio erborinato, a pasta cruda, prodotto esclusivamente con latte di vacca intero pastorizzato”. L’art. 2 contempla la zona di produzione: province di Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Novara, Pavia, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e alcuni comuni della provincia di Alessandria.

Da sottolineare l’art. 5 che riguarda il legame con l’ambiente geografico: “I fattori naturali sono connessi con le condizioni climatiche della zona geografica delimitata, favorevoli all’abbondanza e alla qualità dei foraggi destinati all’alimentazione delle lattifere nonché allo sviluppo di agenti microbiologici…Per i fattori umani, oltre alla storica rilevanza del formaggio nell’economia locale, si sottolinea che le complesse fasi di produzione del Gorgonzola sono frutto della tradizionale arte casearia manuale: l’inseminazione del latte con fermenti lattici e con una sospensione di spore Penicillium e di lieviti selezionati e l’addizione di caglio di vitello alla temperatura ideale, la salatura a secco, e la caratteristica foratura della pasta durante la stagionatura, sono oeprazioni tramandate nei secoli nella zona geografica deliomitata…”.

All’art. 6: “Ogni fase del processo produttivo deve essere monitorata documentando per ognuna i prodotti in entrata e i prodotti in uscita”.cannavacciuolo

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