Me ce le beviamo proprio tutte?

di Gianfranco Quaglia

La gamma delle fake news circolanti sul web attorno al coronavirus, così come i suggerimenti per evitarlo, è infinita. Dall’invito ad assumere vitamina C in dosi massicce agli estratti di cipolla e all’olio di origano. Sino a un forte consumo di aglio: quest’ultimo consiglio, in ogni caso, avrebbe lo scopo di distanziare le persone forse […]

Ma il Covid-19 non ferma la “fabbrica del cibo”

di Gianfranco Quaglia

C’è una “fabbrica del cibo” che non si ferma, non si è mai arrestata neppure durante la guerra. E se questa del coronavirus è considerata una guerra, a maggior ragione la gente dei campi è in prima linea. Durante il secondo conflitto mondiale l’agricoltura fu determinante nello sfamare gli italiani. Non solo: la vita rurale […]

Vita in campagna ai tempi del Coronavirus

di Gianfranco Quaglia

In trincea nei campi. L’agricoltura ai tempi del Coronavirus vive anch’essa il suo periodo più incerto. Quasi sospesa tra l’inverno e la prossima stagione. In realtà costretta a difendersi da fake news, interpretazioni fuorvianti, psicosi che si riflettono su produttori e consumatori. Fiori bloccati alle frontiere, addirittura messi in quarantena, in particolare quelli provenienti da […]

Lo “zola” è il più ricercato sul web, supera anche la pizza

di Gianfranco Quaglia

Qual è il cibo italiano più conosciuto nel mondo? Verrebbe da rispondere: la pizza o gli spaghetti, il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma. Qualcuno azzarda: il tiramisù. Tutti degni di essere celebrati e di salire sul podio del Made in Italy per eccellenza. Ma c’è un’altra statistica, quella decretata dai foodtraveller internazionali, che emerge […]

La mascherina biodegradabile

di Gianfranco Quaglia

Ai tempi del Coronavirus e dello smarrimento generale che contagia più di quanto l’epidemia stessa, affiorano certezze che arrivano dalla sinergia agricoltura-ricerca-industria. E’ il caso delle mascherine, oggetti ormai introvabili e preziosissimi, che nel Novarese derivano dall’economia circolare. Un’industria, la Coccato&Mezzetti di Galliate, specializzata nella produzione di articoli sanitari, ha rimesso in moto la linea […]

Sistema agricolo italiano ai primi posti in Europa ma i prezzi non ripagano

di Gianfranco Quaglia

Fa bene, ogni tanto, ricordare le cose che ci fanno stare bene. Come i numeri che ci arrivano dal mondo agricolo: l’italia si conferma al primo posto in Europa per il valore della produzione di tutte le attività agricole connesse (trasformazione, vendita diretta, agriturismo) e al terzo, dopo Francia e Germania, per il valore della […]

E’ già maturato il riso al fitotrone

di Gianfranco Quaglia

La risaia, durante l’inverno, è un laboratorio. Non è vero che riposa in attesa della primavera per riprendere il suo ciclo naturale. Al contrario: la stagione del letargo forzato negli ultimi anni è diventata un momento di grande fermento, come se il fuoco covasse sotto la cenere. Psrr rendersene conto basta incrociare alcune risaie allagate […]

Dall’aratro di legno ai droni e ai led

di Gianfranco Quaglia

Ricorda ancora l’aratro di legno solcare le colline della sua Toscana e le cattedre ambulanti. Le botti di liquame che attraversavano i centri per raggiungere i campi, suscitando le proteste dei cittadini. E la “collina di sale”, il primo fertilizzante arrivato dal Cile. Silvano Bertini era un predestinato, forse già nel nome che lo legava […]

C’è un “caso Piemonte”. L’agricoltura è maglia nera

di Gianfranco Quaglia

Sono numeri che fanno male quelli in arrivo dal registro delle imprese delle Camere di Commercio del Piemonte, ma vale la pena di prenderli in considerazione e immergersi in un bagno di sano realismo. Riguardano la nati-mortalità delle imprese nel 2019 e non risparmiano il settore agricolo. Anzi, l’agricoltura è evidenziata con la matita rossa. […]

Sotto la neve (se c’è) cresce il risicoltore

di Gianfranco Quaglia

L’inverno, nelle campagne, un tempo era la stagione del riposo: per la terra e gli agricoltori. In attesa della primavera i lavori erano interrotti, ridotti al minimo, e quasi per tacito accordo le attività si limitavano ad accudire il bestiame in stalla, potare qualche albero. Non è più così: se sotto la neve (sempre più […]