“Radici Nobili, Terre a confronto – I Ribelli del vino e del riso”. E’ il titolo di un incontro che ha messo in contatto due territori contigui: il Monferrato (in provincia di Alessandria), e la Lomellina (PV). Scenografia: il castello di Ozzano Monferrato, dove Vicara, storica proprietà della famiglia Visconti, ha riunito giornalisti, professionisti del settore e opinion leader per confrontarsi sul futuro del Grignolino.
Un vitigno antico, documentato già nel 1249 con il nome di Berbexinis o Barbesino, che nei secoli ha accompagnato la storia agricola e culturale del Monferrato. La Denominazione di Origine Controllata arriverà nel 1974, ma il fascino del Grignolino affonda le proprie radici molto più lontano nel tempo.
Legata alla campagna piemontese fin dal XV secolo, la famiglia Visconti ha sviluppato nei secoli la propria attività agricola tra le terre della Lomellina e quelle del Monferrato. Fu tra il 1800 e il 1850 che i Visconti decisero di investire nelle colline di Ozzano Monferrato, intuendone le straordinarie potenzialità viticole. Una visione che continua ancora oggi attraverso Vicara, azienda biologica che si estende per 70 ettari, di cui 33 vitati, e che ha fatto del Grignolino uno dei cardini del proprio progetto produttivo.
Durante la degustazione guidata da Cinzia Benzi, giornalista, degustatrice e tra le più autorevoli firme italiane del vino, il Grignolino è stato raccontato come un vino dalla personalità unica. Al centro del confronto è emerso il lavoro portato avanti da Vicara per valorizzare il Grignolino del Monferrato Casalese attraverso interpretazioni differenti ma complementari, culminando nel progetto Monferace.
Particolarmente significativa la degustazione della nuova annata di Uccelletta Monferace 2021 affiancata a una vecchia annata 2016 della stessa etichetta. Il riso costituisce l’altra grande eredità agricola della famiglia. A partire da queste radici comuni, lo chef Andrea Ribaldone ha ideato un percorso gastronomico incentrato sul riso Baldo, varietà superfina apprezzata per la qualità del chicco e per la sua straordinaria capacità di assorbire aromi e condimenti.


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