Avvisi ai naviganti: le modalità di accertamento di Agricoltore attivo

Avvisi ai naviganti: le modalità di accertamento di Agricoltore attivo

di Paolo Guttardi

Tre circolari di AGEA per la Pac

Avvicinandosi il tempo per la predisposizione delle domande Pac per la campagna 2017, Agea Coordinamento ha emanato tre importanti circolari relative, rispettivamente, al Registro dei piccoli agricoltori, alle modalità di accertamento da parte degli organismi pagatori, del requisito di “Agricoltore attivo” e, infine alla apertura dei sistemi informatici per consentire il caricamento a sistema delle domande di trasferimento titoli a valere per la campagna 2017.

 

Storie di ordinaria burocrazia

La Regione Campania si è apprestata a mandare in soffitta la tassa sulla Trebbiatura, istituita per la prima volta, con il nome di “licenza per la trebbiatura e sgranatura meccanica dei cereali e delle leguminose da granella” nel lontano 1942 con il Regio Decreto-legge 23 aprile 1942 n. 433. Un adempimento sopravvissuto per settantantacinque anni che alla fine si risolveva in un mero versamento delle marche da bollo e diritti collegati allo Stato e alle Regioni. Non che la Regione Piemonte sia stata, per questo, più solerte: l’onere burocratico al quale si applicavano decine di impiegati regionali/provinciale, è stato eliminato solo qualche anno fa.

Ma le sorprese non sono finite, come l’apprendere che nel corso della riunione tenutasi presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura il giorno 30 gennaio 2017,  sono stati ribaditi alcuni aspetti relativi alle modalità operative per i corsi di formazione finalizzati al rilascio e rinnovo dei certificati di abilitazione per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Il numero massimo dei partecipanti ai corsi è inderogabilmente di 30 unità. Il corso di rinnovo va concluso entro la data di validità del “patentino” da rinnovare,  in caso contrario occorre seguire un nuovo corso di conseguimento.

In praticha si deve frequentare un corso di conseguimento (20 ore) nel caso di patentino già scaduto. Sarebbe opportuno prevedere un periodo di franchigia per esempio di 6 mesi a decorrere dalla data di scadenza per il rinnovo (tenuto conto dei tempi dei lavori in campagna e della maggior onerosità in termini di tempo e denaro dei corsi oggi in atto con la nuova normativa).

Arrivano i soldi dell’assicurazione agevolata

Mentre in alto loco (Mipaaf e Bruxelles) si guarda ai nuovi sistemi della gestione del rischio (IX Convegno nazionale ASNACODI e CESAR ad Assisi) e ai fondi di mutalizzazione, con le modifiche alla Pac (secondo pilastro) e/o alle norme del Fondo di Solidarietà Nazionale (decreto legislativo 102/2004), più a livello terreno si guarda al conto corrente bancario, per vedere se AGEA ha pagato il contributo assicurativo 2015. Ed ecco la notizia, così come diramata dalla stampa: “il sistema e’ pronto al pagamento delle domande del piano assicurativo individuale (pai) del 2015″, ha annunciato il direttore dell’agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) gabriele Papa Pagliardini, intervenendo al IX convegno nazionale cesar-asnacodi sulla gestione del rischio in agricoltura. La prima tranche delle domande sara’ pagata entro il 20 febbraio, mentre la seconda dal 28 dello stesso mese”, ha precisato Pagliardini, spiegando che le successive tranche saranno erogate “ogni quindici giorni”. il direttore di agea ha inoltre informato che l’agenzia avrebbe voluto essere piu’ celere, ma le anticipazioni dei pagamenti della domanda unica 2015 alle aziende delle aree terremotate ha determinato qualche ritardo. intanto, sempre per quanto riguarda il pai 2015, il responsabile della divisione strumenti per la gestione del rischio dell’ismea camillo ZACCARINI, intervenendo ai lavori, ha annunciato che una circolare sara’ erogata per il  2017 anche se – ha precisato – “si tratta di una pura formalita’”.

Intanto nulla si dice su come risolvere le anomalie informatiche che bloccano ancora tanti PAI 2015 e 2016….

Autorizzazione impianti viticoli, il nuovo decreto ministeriale

E’ stato emanato il decreto DM del Ministero Politiche Agricole n. 527 del 30 gennaio 2017 che modifica il DM 15 dicembre 2015 n. 12272 relativo al sistema di autorizzazioni agli impianti viticoli.

Con tale provvedimento sono stati inseriti alcuni elementi correttivi alla precedente norma prevista per le assegnazioni delle autorizzazioni agli impianti vitati.

In particolare è previsto un vincolo alle nuove autorizzazioni e l’introduzione di criteri di priorità, che potranno essere ponderati dalle Regioni.

Confagricoltura ricorda che le domande per le nuove autorizzazioni dovranno essere presentate in modalità telematica in ambito SIAN dal 15 febbraio al 31 marzo 2017.fotoavvisi

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