


“Visioni di riso” era il titolo dell’incontro-dibattito promosso da Giorgio Antonietti (consulente finanziario di Zurich Bank) che si è svolto a Caltignaga (NO), all’Osteria Contemporanea di Gianpiero Cravero, con la partecipazione di esponenti del settore risicolo piemontese e lombardo, della presidente di Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, e dell’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Matteo Marnati.
Un momento di confronto, moderato da Gianfranco Quaglia, giornalista direttore di “Agromagazine”, sull’annata agricola contrassegnata da una lunga siccità, e con un focus sulle prospettive di mercato. Al centro le difficoltà connesse alla sicurezza idrica per alimentare le risaie, tema che ha impegnato i consorzi irrigui e la Regione Piemonte, con turnazioni mirate per scongiurare la perdita della produzione. L’assessore Marnati ha ricordato, in proposito, gli interventi compiuti sul Lago Maggiore, il più grande bacino naturale, per mantenere in equilibrio le richieste del turismo e quelle del mondo agricolo. Ha aggiunto che nei prossimi mesi sarà potenziato il sistema irriguo, così come si interverrà sul deflusso minimo vitale dei fiumi per garantire acqua alle coltivazioni. Ma è necessaria una visione più ampia sulla risicoltura (di cui l’Italia è leader in Europa), per risolvere i problemi, come hanno sottolineato i relatori della tavola rotonda: da Natalia Bobba al presidente di Confagricoltura Vercelli-Biella, Benedetto Coppo; ai responsabili del settore riso di Cia, Manrico Brustia, e Fabrizio Rizzotti (Coldiretti). Da tutti l’invito a una maggiore coesione agricoltura-industria della trasformazione per garantire prezzi adeguati ai risicoltori attraverso contratti di filiera e fronteggiare la concorrenza straniera: il riso sta invadendo l’Europa dal Sudest asiatico (Cambogia, Myanmar, India) a costi di produzione nettamente inferiori e cereale meno sicuro per i consumatori. Cambiamento climatico, altro tema affrontato durante il convegno: sul riso del futuro, che dovrà essere più resiliente, hanno portato il loro contributo i ricercatoti Filip Haxhari, Eugenio Gentinetta, Massimo Biloni (che è anche presidente della Strada del riso piemontese di qualità). Sono intervenuti, Paolo Rovellotti, Antonio Pogliani, Flavio Barozzi. Fra i partecipanti il direttore di Coldiretti Novara-Vco-Vercelli, Domenico Pautasso; Leonardo Cicogna presidente di Fondazione Agraria Novarese. Al termine presentazione del volume di Gianfranco Quaglia, “Riso, chicchi di futuro”, ed. Decima Musa.

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