



Passione, competenza, lungimiranza, visione. Sono i vocaboli che vestono meglio di tutti i 160 anni del Canale Cavour, opera monumentale che lo statista piemontese volle realizzare per cambiare il volto dell’economia agricola, e non solo. Un patrimonio unico in Italia e in Europa, i cui segni storici e distintivi sono conservati con grande cura nel “Tempio delle Acque”, l’associazione irrigua Est Sesia di Novara. Quasi una reliquia, che testimonia lo scorrere del tempo e la grandiosità di quel progetto, a partire dalle preziose planimetrie. Una cassaforte del sapere e della conoscenza tecnologica, racchiuse nella mostra iconografica documentaria, come ha illustrato durante l’inaugurazione Claudia Baratti, responsabile dell’Archivio storico delle acque e delle terre irrigue: i documenti rappresentano il condensato informatizzato e catalogato a partire dal 1983, quando le “carte” furono accolte dall’Est Sesia: “Erano custodite in 250 casse, tutte da riordinare” ha ricordato Baratti. Un lavoro enorme, che racconta un’epopea, quella dei 14 mila uomini che lungo il percorso dal 1863 al 1866 tracciarono il canale: una rivoluzione che segnò la svolta della risicoltura piemontese e lombarda. In meno di tre anni, come ha ricordato l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli. E Matteo Marnati, assessore regionale all’ambiente ha sottolineato il ruolo essenziale e necessario dell’acqua sul territorio, oltre al dibattuto tema del deflusso ecologico: “Stiamo ragionando su una nuova legge per riconoscere la specificità del Piemonte, affinché gli agricoltori non siano penalizzati”. Sono intervenuti, tra gli altri, il consigliere provinciale Pietro Palmieri, l’assessore comunale all’agricoltura, Cristina Stangalini. Paolo Balocco, direttore assessorato agricoltura Regione Piemonte: “Vogliamo riorganizzare il sistema irriguo piemontese e prevedere all’interno della futura Pac strumenti per favorire le aziende agricole”.
Ettore Fanfani, commissario straordinario di Est Sesia, ha ripercorso i suoi primi passi che lo hanno portato a dedicarsi al mondo dell’acqua, partendo proprio dal Consorzio di Novara. Intervenuti il direttore di est Sesia, Mario Fossati; la presidente regionale di Coldiretti, Cristina Brizzolari; il presidente provinciale Novara Vco, Fabio Tofi; il presidente di Cia Novara-Vercelli-Vco, Gaudenzio Bernascone.

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