Il chicco di riso diventa arte, racconta un paesaggio, attraversa idealmente un continente. A Pavia dal 5 all’11 novembre tutto ciò è raccontato nella mostra degli studenti del Liceo Artistico Alessandro Volta, protagonisti di “Cartoline dal mondo – Geografie di riso”, progetto realizzato in collaborazione con Riso Scotti, all’Urban Center del Broletto, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune. L’esposizione nasce da un’idea semplice e sorprendente: trasformare il riso, alimento profondamente legato alla storia e all’identità del territorio pavese, in una materia capace di raccontare il mondo. Attraverso un paziente lavoro di composizione, migliaia di chicchi naturali e pigmentati diventano mosaici che riproducono paesaggi, architetture e simboli di Paesi diversi. Ogni cartolina è un piccolo racconto visivo, nel quale una materia quotidiana acquista forme e significati nuovi, dando vita a un dialogo tra creatività, culture e tradizioni. Al centro, un grande globo terrestre realizzato con chicchi di riso, nato nell’ambito del progetto internazionale WePlanet, che ha portato in città un’opera dedicate al futuro del Pianeta e alla sostenibilità. Acquisito da Riso Scotti al termine dell’iniziativa ed esposto permanentemente all’ingresso dell’azienda, il globo è stato affidato per un restauro ai laboratori del Liceo Artistico Volta, dove gli studenti, sotto la guida dei docenti, hanno realizzato un articolato intervento di recupero. I continenti, ricostruiti attraverso chicchi di riso di diverse tipologie e cromie, sono tornati a disegnare un mondo nel quale terra, acqua, risorse naturali e lavoro umano appaiono strettamente connessi. Il globo restaurato e la quadreria delle cartoline compongono così un viaggio ideale che parte da Pavia e attraversa continenti e culture. «Il riso è parte della storia della nostra famiglia e dell’identità di questo territorio, ma è anche un alimento che attraversa il mondo, incontra culture diverse e continua a sorprenderci per la sua versatilità», dichiara Francesca Scotti, Marketing & Communication Digital Manager di Riso Scotti.
«Cartoline dal mondo è un bell’esempio di come la cultura possa nascere dall’incontro tra realtà diverse del nostro territorio e trasformarsi in un’esperienza aperta alla città. Il riso, elemento profondamente legato alla storia e all’identità di Pavia, diventa attraverso la creatività degli studenti un linguaggio artistico capace di raccontare luoghi e culture lontane», dichiara Maria Cristina Barbieri, assessora alle Politiche Culturali del Comune di Pavia. Con il nuovo progetto, la collaborazione con Scotti si amplia ulteriormente: cinque classi del Liceo Artistico, coinvolte durante l’anno scolastico 2025/2026, hanno lavorato alla ricerca iconografica, alla scelta dei materiali, alla progettazione e alla realizzazione dei mosaici, affiancando al lavoro artistico il restauro del globo terrestre e la creazione della nuova copertina di Cucina Creativa. «Il valore di questa esperienza non risiede soltanto nella qualità delle opere realizzate, ma soprattutto nel percorso che ha portato gli studenti a crearle», sottolinea il professor Dario Molinari del Liceo Artistico Volta di Pavia. L’esposizione non si limita a presentare il risultato del lavoro artistico. Ci sono laboratori dedicati alle scuole primarie e secondarie, nei quali il riso diventa uno strumento per sperimentare forme, colori e composizioni.

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