Avvisi ai naviganti: vuoi la Pac, produci la certificazione antimafia

Avvisi ai naviganti: vuoi la Pac, produci la certificazione antimafia

fotoavvisidi Paolo Guttardi

L’antimafia, nuovo ostacolo per la Pac

Ha suscitato stupore ed incredulità la norma contenuta nel decreto fiscale secondo la quale sarà richiesta la certificazione antimafia a tutti i possessori di terreni che richiedono gli aiuti Pac. Con evidenti rischi di paralisi degli uffici delle Prefetture che devono verificare i requisiti dei richiedenti e dei propri famigliari, e nuovi oneri burocratici e di spese finanziarie. In attesa che arrivino chiarimenti e/o modifiche alla norma, sembra che gli Organismi pagatori come ARPEA abbiano bloccato l’erogazione degli anticipi PAC 2017 a coloro che non erano stati inseriti nel decreto di fine ottobre.

Giornata Open Day per le scuole nelle aziende agricole

Il 17 novembre si è svolta la nuova edizione dei PMI DAY, uno degli eventi proposti dal Comitato Piccola Industria di Confindustria. Anche quest’anno Confagricoltura ha aderito all’iniziativa, collaborando l’associazione degli industriali alla ricorrenza. Questa giornata, nel corso della quale le aziende agroalimentari si aprono alle scuole, agli studenti ed ai loro insegnanti, è per gli imprenditori l’occasione ideale per trasmettere alle nuove generazioni del proprio territorio l’orgoglio e la passione del fare impresa, l’impegno ed il talento che condividono con i propri collaboratori nella realizzazione delle proprie eccellenze alimentari. Un’occasione per testimoniare la propria esperienza imprenditoriale, i risultati raggiunti ed i progetti futuri. Un appuntamento tra promozione e formazione per diffondere la conoscenza e la realtà del lavoro “in fabbrica” nelle imprese agroalimentari alle nuove generazioni ed a chi domani entrerà, terminato il percorso scolastico, nel mondo del lavoro.

Confagricoltura Vercelli e Biella ha partecipato con le proprie aziende a questa ottava edizione del PMI DAY, mettendo a disposizione degli studenti (le classi quinte dell’Istituto tecnico agrario di Vercelli) le aziende “Gli Aironi” di Lignana e la Cantina Sociale della Serra, di Piverone. Nella prima, produttrice di risi e derivati del riso, il titolare, Michele Perinotti ha illustrato la mission che guida l’azienda, assoluta predisposizione alla qualità più alta, coniugando la sostenibilità ambientale, e l’innovazione di prodotto e di processo. Nella Cantina sociale della Serra il dirigente Sergio Tos, ha illustrato le caratteristiche della cooperativa che associa 250 viticoltori ubicanti tra le province di Biella, Torino e Vercelli, per oltre 150 ettari di superficie vitata. Una realtà che oltre alla cura del prodotto, con l’Erbaluce di Caluso DOC Passito, in testa, ha un ruolo importante nella difesa dell’economia del territorio e del suo paesaggio.

Fitofarmaci sotto accusa

Dal 1° gennaio 2018, sulle Aree di interesse ecologico (AIE o EFA) scatta il divieto di utilizzo dei fitofarmaci. Lo ha definitivamente chiarito il Mipaaf, precisando peraltro che sempre da tale data, entreranno in applicazione le novità previste dal Regolamento “Omnibus” sulla pac; novità che riguardano in particolare taluni aspetti sia degli aiuti diretti, come le regole per il Greening, che del Secondo Pilastro, come gli aiuti all’assicurazione contro le avversità atmosferiche, nell’ambito del PSRN Gestione del rischio.

Prosegue quindi l’accanimento terapeutico verso i fitofarmaci; accanimento del quale la vicenda del glifosate ne è testimonianza. Il Glifosate peraltro in Italia è utilizzato nell’agricoltura conservativa, che prevede tecniche conosciute e sostenibili, come la minima lavorazione o la semina diretta, che oltretutto si traducono in una minore emissione in atmosfera di gas serra. Le valutazione su queste problematiche, annota Confagricoltura, devono basarsi su dati scientifici, come quelli delle Agenzie Europee EFSA ed ECHA, e non su pregiudizi soggettivi.

 

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