Fertiriso, piattaforma per una risicoltura più sostenibile

Fertiriso, piattaforma per una risicoltura più sostenibile

Fertiriso2I primi risultati del progetto denominato “Fertilità del suolo e mitigazione delle criticità ambientali della risaia”, acronimo FERTIRISO, sono stati presentati durante un incontro che si è tenuto nei campi sperimentali del Centro Ricerche Ente Nazionale Risi di Castello d’Agogna (PV). Il progetto era stato ammesso a finanziamento nell’ambito dell’Intervento SRH05 “Azioni dimostrative per il settore agricolo, forestale ed i territori rurali” per il complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 di Regione Lombardia. Marco Romani, dirigente del Dipartimento agronomia e coordinamento Servizio assistenza tecnica ha illustrato i passi compiuti e le prime conclusioni. L’idea progettuale nasce dalla necessità di realizzare attività dimostrative con lo scopo di sviluppare e promuovere pratiche agronomiche in grado di migliorare la sostenibilità della risicoltura, in particolare, riducendo l’impatto dei prodotti fitosanitari nelle acque e nel suolo, migliorando la qualità dei suoli di risaia e mitigando le emissioni di gas serra.

La realizzazione degli obiettivi avviene attraverso una piattaforma sperimentale dove si mettono a confronto differenti trattamenti agronomici, come la distribuzione di compost, il sovescio di un erbaio di loiessa e veccia, l’applicazione della calce e un testimone non trattato. Con il campionamento delle acque superficiali e sotterranee si cerca di individuare quali trattamenti possano ridurre la presenza dei residui di prodotti fitosanitari nelle acque e, di conseguenza, mitigare l’impatto dell’applicazione dei fitofarmaci. La piattaforma permette anche di valutare gli effetti dei trattamenti sulle caratteristiche del suolo e sulla fertilità, con particolare attenzione alla sostanza organica.

Il progetto è stato realizzato da Ente Nazionale Risi (capofila) con il Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari (DISAFA) Università degli Studi di Torino e dal Dipartimento di Scienze Agrarie Ambientali (DISAA) Università degli Studi di Milano.Fertiriso1

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