Burro Piemonte, la Dop è vicina

Burro Piemonte, la Dop è vicina

Durante la giornata inaugurale del Salone del Gusto di Torino, il Consorzio Burro Piemonte ha annunciato che il percorso per il riconoscimento della DOP (Denominazione d’origine protetta) procede a ritmo sostenuto. “L’iter procede speditamente e proprio in questi giorni ha subito un’accelerata, a dimostrazione di quanto questo prodotto rappresenti un’eccellenza per il settore lattiero caseario – dichiara Ilio Piana, presidente Consorzio Burro Piemonte DOP – Il Consorzio, insieme agli uffici preposti dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, sta definendo il disciplinare di produzione del Burro Piemonte DOP: nei prossimi giorni verrà trasmesso al Ministero dell’Agricoltura che, una volta approvata la documentazione, la invierà a Bruxelles per l’approvazione finale”.
Il percorso si era iniziato il 16 settembre del 2025 con la costituzione del Consorzio Burro Piemonte DOP. Il 3 giugno di quest’anno era stato invece formato il Comitato Promotore per la DOP, con l’obiettivo di supportare il Consorzio.

“Il burro è presente sul nostro territorio a partire dall’epoca romana e probabilmente anche prima – spiega il vicepresidente del Consorzio del Burro del Piemonte, Marcello Pellegrino – già le popolazioni galliche erano produttori e forti consumatori mentre i Romani lo utilizzavano anche a fini medicali. Il disciplinare che stiamo preparando prevede che possa essere prodotto esclusivamente attraverso centrifugazione di panna fresca proveniente da latte 100% piemontese”.

Il Burro del Piemonte ha colore giallo paglierino, consistenza omogenea e setosa, aspetto privo di occhiature, sapore dolce e delicato che può variare leggermente al cambiare delle stagioni e delle condizioni climatiche. Queste caratteristiche fanno sì che sia molto apprezzato nell’industria dolciaria e nella pasticceria. La sua fama travalica i confini nazionali, riscontrando un forte apprezzamento in particolare in Francia, dove i maestri pasticceri lo impiegano nella preparazione del croissant perché si presta molto bene alla sfogliatura dell’impasto.

A fianco della versione classica, sarà contraddistinto dalla DOP anche il Burro Chiarificato Piemonte e il Burro Salato Piemonte, che può contenere il 2% di sale.Burro piemonte

You must be logged in to post a comment Login