Risò, acqua al centro del Festival internazionale

Risò, acqua al centro del Festival internazionale

Acqua al centro. Non è soltanto uno slogan. Sarà il tema dominante di Risò, il Festival Internazionale del riso in programma a Vercelli dall’11 al 14 settembre. Occhi puntati sulla seconda edizione dell’evento che quest’anno sarà inaugurato (ore 11 dell’undici settembre dalla premier Giorgia Meloni davanti alla basilica di Sant’Andrea. Sarà anche un’opportunità per dibattere e confrontarsi su un’emergenza: il cambiamento climatico e la siccità che mai sono stati avvertiti come nel 2026. E hanno costretto tutti, anche gli agricoltori, a prenderne atto. Con gli interventi di esperti, scienziati, operatori del settore. Annunciato anche l’arrivo degli ambasciatori di trenta paesi.

Nella conferenza stampa di presentazione del programma il sindaco Roberto Scheda e il presidente della Provincia Davide Gilardino hanno anticipato che la Presidente del Consiglio, attesa a Vercelli insieme al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, non si limiterà al taglio del nastro, ma dovrebbe intrattenersi con gli espositori e i produttori, visitando stand e mostre dedicate, come quella commemorativa dei 160 anni di costruzione del Canale Cavour.

Sarà un momento iniziale della manifestazione ricca di appuntamenti, spalmati in città e sul territorio, con numerose proposte rivolte a chi già conosce il mondo del riso, ma soprattutto a coloro che per la prima volta vi si approcciano. “Daremo la possibilità ai visitatori di approfondire la conoscenza dell’ambiente risicolo sia immergendosi virtualmente in risaia, sia approfittando delle proposte di altri mondi, dalla pittura al teatro, che hanno per protagonista il nostro riso” sottolinea Natalia Bobba, presidente di Ente Nazionale Risi. Proprio l’Ente di riferimento di tutta la filiera, presente in uno stand di oltre 100 metri quadrati all’interno del padiglione istituzionale del Village, proporrà uno spazio immersivo, un ambiente multimediale nel quale, attraversando idealmente un ponte sospeso, l’utente sarà avvolto da proiezioni a pavimento e sulle pareti che restituiscono la bellezza della risaia contemporanea. Sarà raccontato il paesaggio risicolo attraverso le stagionalità. Il viaggio si concluderà con sei postazioni dedicate alla realtà virtuale, con speciali visori che consentiranno esperienze immersive. Tra gli eventi del Fuori Festival anche la mostra di acquerelli botanici dal titolo “Il riso, pane dell’anima” in programma nell’ex chiesa San Pietro Martire, a cura di Angela Petrini. Nelle serate di sabato 12 e domenica 13 nel chiostro dell’antico monastero di San Pietro Martire andrà in scena lo spettacolo “Morsi – come farsi una cultura gastronomica” di e con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto. Acora: partecipando al tour “Alla scoperta della Baraggia vercellese” sarà possibile visitare il nuovo “risegno” di Ente Nazionale Risi, una mega opera di “land art” che celebra gli 80 anni della varietà Arborio.

Non sarà l’unico momento celebrativo: una mostra ricorderà anche le mondine, attraverso la battaglia delle otto ore nei campi, conquistate 120 vent’anni fa.

Numerosi convegni: fra l’incontro organizzato da Coldiretti la mattina di sabato 12 al Teatro Civico. Il 9 e 10 settembre, nei giorni immediatamente precedenti all’apertura, la Borsa Merci di Vercelli ospiterà un programma di incontri B2B fra produttori italiani e buyer internazionali.Riso presentazione

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