Moscato, via alla vendemmia con forte anticipo

Moscato, via alla vendemmia con forte anticipo

Sotto l’effetto del grande caldo parte con dieci giorni di anticipo la vendemmia. In provincia di Alessandria si parte con il Moscato, zona dell’Acquese, ai primi di agosto anziché verso il 15 del mese come tradizione. Le viti sono in stress idrico, le temperature elevate hanno accelerato la maturazione dei grappoli mentre la siccità rappresenta un’incognita per le rese.

Coldiretti Alessandria, con il presidente Mauro Bianco: “Quest’anno risulti difficile fare previsioni quantitative su una vendemmia che sarà di fatto spalmata su un arco di quasi due mesi e che rappresenta una vera e propria sfida enologica per le aziende, anche in considerazione della concentrazione zuccherina che le temperature record e la siccità stanno per ora determinando nelle uve. Sembra, invece, al momento scongiurato il rischio peronospora grazie al monitoraggio puntuale dei nostri tecnici, con una qualità che si annuncia un po’ dappertutto come eccellente anche se rimane forte preoccupazione per Mal dell’esca e marcata recrudescenza su tutto il territorio provinciale della Flavescenza dorata”.

“Grande caldo e preoccupazione per episodi di maltempo cadono in un periodo peraltro già complesso per il settore, gravato dal peso della burocrazia, dall’aumento dei costi di produzione legato alle tensioni geopolitiche e dalle guerre commerciali, senza dimenticare i cambiamenti delle abitudini di consumo” aggiunge il direttore Coldiretti Alessandria Elio Gasco.

Un altro problema: la burocrazia. Secondo un’analisi Coldiretti, ruba 1,6 miliardi all’anno ai produttori, mentre le giacenze in cantina sono aumentate del 6,7% in quantità rispetto allo scorso anno. A ciò si aggiunge l’aumento incontrollato dei costi legato alle tensioni geopolitiche. La guerra in Iran ha portato un aggravio di 250 euro a ettaro per ogni azienda, come evidenziato dal Centro Studi Divulga, tra aumento dei prezzi di energia, fertilizzanti e materiali, mentre l’export si è ridotto del 7% in valore nei primi quattro mesi del 2026, con una punta del 15% sul mercato Usa, gravato dai dazi di Trump.

Una ulteriore criticità è rappresentata dalla difficoltà a reperire manodopera specializzata per le operazioni vendemmiali. Nonostante i passi avanti fatti grazie all’azione della Coldiretti sul fronte dei flussi e le tutele garantite per contrastare le alte temperature, resta la carenza di personale qualificato lamentata da molte aziende. Moscato Asti

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