Mille anni di Gorgonzola, una storia global e pop

Mille anni di Gorgonzola, una storia global e pop

consorzio gorgonzola assemblea7consorzio gorgonzola assemblea6ille anni. Da tanto dura il viaggio di uno dei formaggi più antichi d’Italia: un fenomeno globale e “pop”. Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola ha celebrato a Milano l’assemblea annuale dei Soci, un appuntamento che ha assunto anche un valore simbolico: ricorre, infatti, il 30° anniversario dell’inserimento del Gorgonzola tra i prodotti Dop, Denominazione d’Origine Protetta (giugno 1996).

Durante l’evento, tenutosi al Westin Palace e moderato da Francesca Romana Barberini, hanno dialogato il presidente del Consorzio Antonio Auricchio, esperti come Mauro Rosati direttore Fondazione Qualivita e Origin Italia nonché autore de “La filosofia della DOP Economy”, il divulgatore Federico Quaranta, l’antropologa del cibo Ilaria Vitali e il food-creator Federico Fusca. Interventi video del ministro Francesco Lollobrigida (MASAF) e dei presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Piemonte, Alberto Cirio.

Il Consorzio ha scelto il titolo “Un gusto unico da più di mille anni”, mettendo in evidenza il viaggio che il Gorgonzola ha compiuto dalla sua nascita, che si fa risalire all’anno 1007 tra Piemonte e Lombardia, fino a diventare un prodotto senza eguali nel mondo capace di intercettare con successo anche i nuovi codici comunicativi e diventare il quinto prodotto certificato per importanza nell’agroalimentare italiano (Rapporto Ismea-Qualivita).

I dati confermano il momento d’oro:

  • Produzione record: Oltre 5,4 milioni di forme prodotte nel 2025.
  • Export: Il 39% della produzione raggiunge più di 80 Paesi nel mondo.
  • Valore DOP Economy 2024: I formaggi certificati “made in Italy” valgono 5.859 mln di euro. Tra questi, il Gorgonzola sfiora il mezzo milione di euro (+7,1% rispetto al 2023).
  • Trend 2026: Il primo trimestre dell’anno segna un ulteriore +3,77% (con 1.404.901 forme di Gorgonzola già prodotte).

Per fare un grande prodotto non serve solo buon latte, ma casari che amano autenticamente il formaggio” ha dichiarato il presidente Antonio Auricchio. “Oggi puntiamo tutto sulla riconoscibilità: le DOP sono baluardi di qualità e i principali strumenti per combattere le imitazioni. Come Consorzio vigilare sul Gorgonzola Dop significa mantenere altissima la qualità del prodotto e difendere il lavoro delle nostre aziende associate.”

Mauro Rosati, direttore Osservatorio Qualivita e Origin Italia nonchè autore del nuovo volume “La filosofia della DOP Economy”, ha sottolineato come l’agroalimentare sia l’unico settore in crescita strutturale in Italia (+25,3% dal 2020. Dello stesso avviso Federico Quaranta, noto volto televisivo e divulgatore enogastronomico, che racconta come gli uomini che producono il Gorgonzola “lo abbiano portato nel mito. Risale all’epoca dei monaci cistercensi, il Cistercium è la palude, e da lì l’uomo ha fatto bonifiche e creato terreni per i foraggi.  Così il Gorgonzola è diventato identitario e senza questa identità l’Italia non vale niente”.

Sono 37 le aziende che producono Gorgonzola DOP e nel 2025 hanno toccato il record di oltre 5 milioni 410mila forme di cui il 39% ha raggiunto le tavole di oltre ottanta Paesi nel mondo. Il ruolo del Consorzio non si limita alla promozione, ma comprende anche vigilanza e tutela internazionale. Nel 2024 sono state effettuate 154 visite ispettive e portati a termine 105 servizi di sorveglianza internazionale per contrastare l’uso improprio della denominazione in 96 Paesi, monitorando tentativi di deposito di marchi ingannevoli che utilizzano i prefissi “Gorgo” o i suffissi “Zola”.

Di prodotto non omologato che va conosciuto per essere compreso ha parlato Ilaria Vitali, fondatrice del Laboratorio di Antropologia del cibo dove persone da tutto il mondo si incontrano per cucinare insieme: “Credo ci sia una bellezza coraggiosa nelle venature del Gorgonzola, una diversità che offre tantissimi spunti per raccontarla, dalle leggende al suo valore di italianità nel mondo. A mio figlio però l’ho spiegato così, per superare le sue prime diffidenze: è il formaggio con i tatuaggi”.

La versatilità è sicuramente una delle principali caratteristiche del Gorgonzola sottolineata anche da Federico Fusca, “chef pop” con oltre 1,3 mln di follower che per il Consorzio ha creato numerose ricette.

Da formaggio Dop a icona Pop, dunque, l’evento ha voluto celebrare e condividere il lungo viaggio del Gorgonzola Dop. Un prodotto tipico della classica tradizione culinaria italiana che, grazie alla sua grande “personalità”, ha saputo rinnovare il suo percepito e intercettare nuove generazioni di consumatori viaggiando dall’anno 1007 al nuovo millennio.

Gorgonzola protagonista anche a Tuttofood, la rassegna internazionale a Rho Fiera Milano. Nello stand consortile gli allievi dell’Istituto Professionale di Stato “G. Ravizza” di Novara hanno servito a tutti i visitatori un menu pensato per valorizzare al meglio l’inconfondibile gusto del Gorgonzola Dop.

Fra gli altri punti di riferimento dell’erborinato, gli stand di Igor Gorgonzola (leader mondiale consorzio gorgonzola assemblea2della produzione, 90 anni di attività) e della Latteria Sociale di Cameri (NO).consorzio gorgonzola assemblea1

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