Il voto favorevole in Comenvi (Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare)
del Parlamento europeo rappresenta una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle Tea per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione in Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo dell’accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche che apre all’adozione definitiva del regolamento. “Abbiamo sostenuto per primi la diffusione delle Tea per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. E’ sempre importante investire nella ricerca per trovare nuove soluzioni che, in Piemonte, possono agevolare diverse colture, tra cui la frutta, le nocciole ed i cereali. È fondamentale infatti ricordare che quando si parla di TEA non si fa riferimento a organismi che hanno a che vedere con gli OGM, ma a soluzioni di miglioramento genetico che permettono di selezionare nuove varietà vegetali con maggiore sostenibilità ambientale, minore utilizzo di input chimici, oltre a una maggiore resilienza e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, nel rispetto della biodiversità della nostra agricoltura”.
Confagricoltura accoglie positivamente il voto decisivo della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare dell’Europarlamento che ha adottato l’accordo provvisorio sulle NGT, le nuove tecniche genomiche, concordato lo scorso dicembre nel trilogo.
“Si tratta di un passo importante nella definizione di un quadro europeo chiaro, fondato su basi scientifiche e che dà nuovi strumenti per un’agricoltura innovativa, più sostenibile e resiliente. Questo significa – evidenzia Deborah Piovan, presidente della FNP Proteoleaginose di Confagricoltura – aumentare la competitività del settore primario europeo, che oggi sconta un ritardo rispetto ad altri Paesi in cui le NGT sono già utilizzate”.
“Continueremo a impegnarci affinché questo strumento sia reso disponibile il prima possibile a tutti gli agricoltori”, dichiara il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commentando il voto che conferma l’accordo raggiunto a dicembre, dopo mesi di trattative, per la produzione di piante ottenute con le New Genomic Techniques (NGT), ovvero le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Fini ricorda come le TEA siano cruciali per affrontare le grandi sfide della transizione green e rappresentino per l’agricoltura una leva indispensabile contro le malattie delle piante e gli effetti dei cambiamenti climatici, che già oggi spiegano tra il 20% e il 49% delle fluttuazioni del rendimento agricolo.
(Nella foto: Vittoria Brambilla, ricercatrice che sta conducendo sperimentazioni avanzate con le Tea nel campo della risicoltura)

You must be logged in to post a comment Login