E’ emergenza siccità e di fronte alle criticità che stanno emergendo in diverse aree del territorio regionale, ANBI Piemonte (l’Associazione cui afferiscono i Consorzi irrigui e di bonifica) ha chiesto alla Regione l’attivazione di una cabina di regia regionale che coinvolga tutti i soggetti competenti nella gestione delle acque, con l’obiettivo di monitorare costantemente l’evoluzione della stagione irrigua e favorire il coordinamento delle iniziative necessarie. La richiesta è stata trasmessa al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, agli assessori regionali Paolo Bongioanni e Matteo Marnati, alle Direzioni regionali competenti e, per conoscenza, alle Prefetture piemontesi, all’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, ad AIPO e ad ARPA Piemonte.
ANBI Piemonte, che rappresenta il sistema dei Consorzi irrigui operanti sul territorio regionale – sottolinea una nota – evidenzia come in diversi comprensori stiano emergendo segnali di crescente difficoltà nella gestione della risorsa idrica. Le segnalazioni provenienti dai Consorzi associati indicano una progressiva riduzione delle disponibilità d’acqua e una maggiore complessità nella programmazione e nella distribuzione delle portate necessarie a soddisfare i fabbisogni irrigui delle aziende agricole. La situazione è resa particolarmente delicata dalle previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, che indicano temperature elevate e condizioni che potrebbero determinare un ulteriore incremento dei fabbisogni irrigui delle colture. In questo quadro i Consorzi stanno intensificando le attività di monitoraggio e adottando strumenti di pianificazione e gestione finalizzati a garantire la migliore utilizzazione possibile della risorsa disponibile. Secondo i più recenti aggiornamenti dell’Osservatorio sulle Risorse Idriche di ANBI nazionale diverse aree del Nord Italia stanno registrando una progressiva riduzione delle disponibilità idriche, con portate fluviali inferiori alle medie stagionali e riserve nivali significativamente ridotte rispetto ai valori ordinari.
ANBI Piemonte richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di garantire un equilibrato coordinamento tra le esigenze dell’agricoltura, la tutela ambientale dei corpi idrici e gli altri utilizzi della risorsa, in un contesto reso ancora più complesso, in alcuni territori, dalla variabilità delle portate derivante dai rilasci degli impianti idroelettrici(hydropeaking). «L’agricoltura piemontese – sottolinea il presidente di ANBI Piemonte, Vittorio Viora – sta entrando nella fase più delicata della stagione. I Consorzi stanno operando con grande senso di responsabilità per assicurare il servizio alle aziende agricole e gestire nel modo più efficace possibile le disponibilità esistenti. Riteniamo tuttavia necessario attivare un confronto strutturato tra tutti i soggetti competenti, affinché sia possibile condividere dati, monitoraggi e valutazioni sull’evoluzione della situazione. La cabina di regia regionale che proponiamo – conclude Viora – consentirebbe di disporre di un quadro costantemente aggiornato delle condizioni idriche, favorendo il coordinamento tra istituzioni, enti tecnici e sistema irriguo piemontese. La gestione della risorsa idrica rappresenta una priorità strategica per l’agricoltura, per l’ambiente e per l’equilibrio complessivo del territorio regionale e richiede il massimo livello di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti».

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