Pacheco, dal Messico all’oasi verde di Belgirate

Pacheco, dal Messico all’oasi verde di Belgirate

belgirate

di Franco Filipetto

L’arte pittorica messicana sta valorizzando il parco comunale di Villa Conelli a Belgirate, sul Lago Maggiore. Sono infatti esposte le opere di Gabriel Pacheco, artista d’Oltreoceano che il Comune ha coinvolto per arricchire l’oasi verde alle porte del paese. Il parco ha una storia degna di nota, nata alla metà dell’Ottocento, quando l’architetto Eugenio Linati riceve l’incarico dalla famiglia Conelli di progettare un nuovo edificio e un giardino all’italiana a balcone sul lago, che originariamente si estendeva sino al ruscello a confine con il comune di Lesa. Una parte è stata poi ceduta alla Famiglia Falciola. Negli anni Ottanta un lembo del Parco, esclusi i giardini all’italiana, viene ceduto al Comune. L’attuale Amministrazione, per volontà del sindaco Valter Leto, scomparso quest’anno, nel 2018 inserisce il recupero del parco tra gli obiettivi primari del suo programma. Alla presentazione il vicesindaco Walter Palazzetti ha affermato: “Dopo Nicola Pankoff abbiamo scelto questo maestro d’arte. Non può essere presente per questo vernissage in quanto impegnato in altra esposizione all’estero, ma ha assicurato che verrà a trovarci. Sia Pankoff che Pacheco sono due maestri dell’arte pittorica che, con i loro dipinti, non fanno che ingentilire i sentieri all’interno del Parco”.

Pacheco lavora nel mondo dell’arte dal 1998, si è laureato all’Istituto di Belle Arti di Città del Messico. Per i suoi capolavori è stato premiato in Spagna, Italia, Francia, Giappone, Emirati Arabi, Corea, Germania e Messico. I suoi libri d’arte sono sulla lista “White Ravens” della Biblioteca di Monaco, i premi “Quorum” in Messico e il catalogo di 50 libri, 50 copertine, dell’American Institute of graphic Arts, cosi come la selezione fatta dalla Book Bank in Venezuela”.

E’ stato nominato per l’Astrid Lindgren Memorial Award e per Hans Christian Andersen. Continua ad illustrare tuttora ed è art director della mostra “Le immagini della fantasia” della fondazione Stepan Zavrel. Le opere dell’artista messicano, tra le quali ” Il libro della Giungla”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “La Bella e la Bestia” e la “Sirenetta”, rimarranno esposte sino all’estate 2020, a lato dei sentieri, nell’affascinate parco di Villa Conelli a Belgirate

 

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