Marea, progetto per un riso più competitivo e rigenerativo

Marea, progetto per un riso più competitivo e rigenerativo

Un nuovo progetto per una risicoltura più competitiva, sostenibile e rigenerativa a ridotto impatto ambientale. Si chiama MAREA (acronimo di Mitigation and Agroecology for Rice Ecosystem and Aquatic Environments), promosso da Acqua Novara Vco (presieduta da Daniele Barbone), in collaborazione con SOP (Save Our Planet), Società Benefit e B Corp italiana, che produce bioattivatori per lo sviluppo dell’apparato radicale e delle relazioni biologiche riducendo gli impatti su emissioni e acque. Barbone: “Acqua Novara e Vco prosegue nel suo percorso di eccellenza nella gestione delle risorse idriche e a tale scopo il progetto si inserisce nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Agenda 20236 sul riuso delle acque di depurazione a vantaggio del mondo agricolo. In tale ambito si sviluppa Marea, che vede protagoniste imprese del territorio”. Tra gli obiettivi della sperimentazione ci sono: maggiore efficienza e riduzione nell’utilizzo dei fertilizzanti; maggiore resilienza della coltura e ottimizzazione dei costi di produzione; riduzione dell’impatto ambientale. Le prove sono attualmente in corso in campi georeferenziati nel Comuni di Vespolate (Azienda agricola Fornace di Fabrizio Rizzotti) e Borgolavezzaro (azienda Elena Lovati). Il progetto è accompagnato da un programma di monitoraggio insieme con l’Università di Torino per il coordinamento agronomico e la validazione scientifica; UpToFarm, spin-off dell’Università di Torino (per la misurazione dei gas serra direttamente in campo). Acqua Novara Vco raccoglierà i dati relativi all’impatto sulla qualità delle acque di drenaggio e della dinamica di nutrienti. I risultati dovrebbero essere disponibili a novembre di quest’anno e presentati alla COP31 di Antalya, contribuendo al confronto internazionale sulle strategie di innovazione agricola, gestione sostenibile delle risorse agricole e mitigazione climatica.

Daniele Barbone ha tracciato un quadro dell’attività e delle potenzialità di Acqua Novara Vco, così riassunti: 700 fonti attive e 139 Comuni, interventi pubblici per 565 milioni. Matteo Marnati, assessore regionale all’ambiente e all’innovazione, in collegamento, ha ricordato l’impegno della Regione, con la riattivazione dell’Osservatorio permanente, in un momento come questo caratterizzato dal cambiamento climatico e dalla siccità. Sono intervenuti Marco Poggianella, ceo e co-founder di SOP, Marcello Erminio Chiodini (phD, esperto in agroecologia e ricercatore internazionale); Simone Pelissetti, ceo e direttore scientifico di UpToFarm; Giuseppe Maio, consigliere delegato della Provincia di Novara. Natalia Bobba, presidente Ente Nazionale Risi, ha sottolineato la fase difficile e drammatica chesta attraversando la risicoltura italiana, a causa della mancanza d’acqua in questo specifico momento a cui si aggiunge l’andamento di mercato segnato da concorrenza e crollo dei prezzi.Acqua Novara

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