Il Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete, promosso da Hospes- L’incontro ha assunto un significato particolarmente simbolico perché il Premio è tornato proprio al Quirinale, dove Alberto Gozzi ha ricoperto l’incarico di sovrintendente alle attività dei Settori Tavola e Cucina della Presidenza della Repubblica, chiamato nel 1993 dal Presidente Oscar Luigi Scalfaro e confermato successivamente dai Presidenti Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.
Nato a Ghemme il 29 aprile 1939, Alberto Gozzi si avvicina giovanissimo al mondo dell’ospitalità e, a soli sedici anni, entra all’Istituto Alberghiero “Erminio Maggia” di Stresa, dove incontra quello che considererà il suo grande Maestro, Albano Mainardi. Terminati gli studi, nel 1957 inizia una lunga esperienza professionale internazionale al Grand Hotel Royal di La Baule, dove raggiunge rapidamente ruoli di responsabilità. Seguono esperienze in Svizzera, Germania, Inghilterra e sulle navi della Home Lines, con crociere tra Nord America, Caraibi e Sud America. Nel 1964 torna alla Scuola di Stresa come Maître Istruttore e, dopo diverse esperienze professionali, nel 1969 rientra definitivamente a Stresa, dedicandosi all’insegnamento, alla formazione e alla consulenza nel settore della ristorazione.
Nel 1993 arriva al Quirinale. dove viene chiamato a sovrintendere alle attività dei Settori Tavola. Il suo lascito più importante rimane quello formativo: la capacità di trasmettere ai giovani non soltanto competenze tecniche, ma una vera cultura dell’ospitalità, fondata suprofessionalità, passione, disciplina e desiderio di migliorarsi.
Presidente di HOSPES dal 2011 al 2017, Gozzi ha fatto delle “Alte Mete” una vera filosofia professionale.
Il Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete è rivolto agli studenti degli indirizzi di sala e vendita degli Istituti Professionali a indirizzo enogastronomico e dei Centri di Formazione Professionale.
La quarta edizione ha coinvolto 31 scuole provenienti da 12 regioni.
I vincitori della IV edizione sono:
Primo classificato – Sofia Faiella, FORMONT di Villadossola (VB), accompagnata dal prof.
Samuele Rainoldi. Per lei una borsa di studio di 500 euro, una mini-lampada flambé in rame
e la Tessera AMIRA 2027.
Secondo classificato – Claudio Lanza, IPSAAT “Rocco Chinnici” di Nicolosi (CT),
accompagnato dal prof. Antonino Simonte, con una borsa di studio di 300 euro.
Terzo classificato – Mattia Vannini, IPSEOA “F. Martini” di Montecatini Terme (PT), accompagnato dal prof. Daniele Valenti, con una borsa di studio di 200 euro.
Il Premio Speciale “Città di Stresa”, sponsorizzato dal Comune di Stresa e riservato agli studenti dell’Istituto “Erminio Maggia”, è stato assegnato a Carlotta Pasini, accompagnata dalla sorella Rebecca Pasini, che ha ricevuto una borsa di studio di 400 euro e la Tessera AMIRA 2027.





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