PILLOLE DI WELFARE: definizione

PILLOLE DI WELFARE: definizione

Con il termine welfare si intende una serie di misure ed iniziative promosse dall’azienda volte alla creazione e diffusione del benessere nel luogo di lavoro e al miglioramento del clima aziendale, favorendo un incremento nelle performance aziendali.
In questi ultimi anni il Welfare delle grandi aziende si è modificato e adattato anche alle PMI.
Attraverso le misure di Welfare le PMI hanno agito come soggetto sociale, oltre che economico e di mercato, per via della loro diffusione nel territorio e per la vicinanza ai lavoratori e alle famiglie, dando vita a un nuovo welfare di sussidiarietà.
Questo oggi ci conferma che il welfare, oltre ad essere strategico per la crescita delle imprese, potrà essere una leva strategica per affrontare l’emergenza e per la ripresa sostenibile del Paese.
Le aree di welfare con una crescita maggiore sono:
• Sicurezza: riguarda percorsi di sensibilizzazione sulla prevenzione;
• Assistenza: comprende iniziative di prevenzione, cura diretta, assistenza agli anziani, cure specialistiche;
• Sanità complementare: a favore dell’integrazione per visite specialistiche;
• Conciliazione e genitorialità: in quest’ambito si registra la grande accelerazione dello smart working/nuove modalità di lavoro, visto come strumento di flessibilità, non sostitutivo del lavoro in presenza;
• Formazione: per aggiornamento delle donne al rientro dalla maternità.

Nella sua evoluzione il welfare aziendale è diventato “a filiera corta”: una forma di welfare aziendale fortemente aperta al territorio, incline ad attivare filiere di produzione di valore capaci di mettere a sistema le risorse locali e di innescare circoli virtuosi di sviluppo (sociale ed economico) in una prospettiva sostenibile e inclusiva, coerente con quella dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall’ONU.
Il welfare aziendale, infatti, è uno strumento che per sua stessa natura possiamo definire “inconsciamente sostenibile”. È un’innovazione che si può strettamente legare anche ad alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu: al goal 3 dedicato alla salute e al benessere, al goal 8 per il lavoro dignitoso, al goal 9 in riferimento all’innovazione aziendale e al goal 5 che sostiene la parità di genere.
La caratteristica di sostenibilità è insita nel concetto stesso di sviluppo dell’impresa che deve essere capace di generare valore per sé, per le persone che vi operano e per il contesto socio economico in cui è insediata.

loghini

 

You must be logged in to post a comment Login